KF Società Benefit: il valore dell’impresa oltre il business

KF Società Benefit: il valore dell’impresa oltre il business

Fare impresa significa anche prendersi cura del territorio

Per Key Future, il concetto di valore non si esaurisce nei risultati economici.

Essere una Società Benefit significa assumersi una responsabilità più ampia: integrare nella propria attività obiettivi che riguardano anche il benessere delle persone, della comunità e del territorio in cui l’azienda opera.

È una scelta che parte da un principio semplice: la crescita di un’impresa può e deve generare valore anche oltre il business.

Dalla relazione con il cliente alla comunità

L’attenzione alle persone fa parte del modo in cui KF interpreta il proprio lavoro.

Ascoltare, comprendere le esigenze, offrire supporto e costruire relazioni durature sono elementi che contribuiscono alla qualità dell’esperienza del cliente tanto quanto la competenza tecnica e la qualità delle soluzioni.

Lo stesso approccio si estende al rapporto con il territorio.

Per KF, essere una Benefit Company significa infatti trasformare determinati valori in azioni concrete, sostenendo iniziative che possano produrre un impatto positivo sulla comunità.

Prevenzione e salute: il progetto con Salute in Comune

Tra le iniziative sostenute da KF rientra la collaborazione con Salute in Comune per il progetto dedicato alla prevenzione del tumore al seno nel territorio di Modena.

L’iniziativa prevede una campagna di screening dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce, offrendo un’importante opportunità anche a donne che non rientrano nei programmi di prevenzione pubblici.

La diagnosi precoce rappresenta infatti uno degli strumenti fondamentali nella prevenzione oncologica, perché permette di individuare eventuali alterazioni in una fase iniziale e favorire un intervento tempestivo.

Un impegno che parte dalle persone

Sostenere un progetto di questo tipo significa contribuire concretamente alla diffusione della cultura della prevenzione e facilitare l’accesso a un’importante opportunità di controllo.

È questo il significato che KF vuole dare al proprio essere Società Benefit: non una semplice definizione, ma un impegno che trova espressione anche nelle scelte quotidiane e nelle iniziative rivolte alla comunità.

Perché un’azienda non vive separata dal territorio in cui opera.

Fa parte di una comunità. E contribuire al suo benessere significa costruire valore che dura nel tempo.

Sostenibilità in KF: persone, ambiente e obiettivi per il futuro

Sostenibilità in KF: persone, ambiente e obiettivi per il futuro

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La sostenibilità è un impegno quotidiano

Per Key Future, la sostenibilità non è soltanto una serie di obiettivi da raggiungere o indicatori da monitorare. È un approccio che coinvolge le persone, gli ambienti di lavoro e il modo in cui l’azienda opera ogni giorno.

Dalla scelta di prodotti locali per gli spazi condivisi alle iniziative dedicate al benessere dei collaboratori, fino ai progetti a favore dell’ambiente: sono tante le azioni che contribuiscono a costruire una cultura aziendale più consapevole.

Il percorso B Corp di Key Future

Nel 2023 Key Future ha ottenuto la certificazione B Corp, riconoscimento che attesta l’impegno dell’azienda nel rispettare elevati standard di impatto sociale e ambientale, trasparenza e responsabilità.

Essere B Corp significa considerare l’impatto dell’attività aziendale non soltanto in termini economici, ma anche in relazione alle persone, alle comunità e all’ambiente.

Per KF, questo percorso si traduce in iniziative concrete che riguardano diversi aspetti della vita aziendale.

Tra queste:

  • la promozione del benessere delle persone attraverso iniziative e attività dedicate;
  • l’utilizzo di prodotti freschi e locali negli spazi aziendali;
  • percorsi di mindfulness e attività rivolte al benessere dei collaboratori;
  • l’introduzione di veicoli aziendali elettrici;
  • iniziative di solidarietà e supporto a progetti internazionali;
  • giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti sul territorio di Modena.

ISO 14001: un sistema strutturato per l’ambiente

Nel 2024, il percorso di sostenibilità di KF si è ulteriormente rafforzato con l’ottenimento della certificazione ISO 14001, lo standard internazionale dedicato ai sistemi di gestione ambientale.

La certificazione permette di adottare un approccio strutturato alla gestione degli aspetti ambientali dell’organizzazione, individuando le aree di intervento e lavorando sul miglioramento continuo delle proprie performance ambientali.

B Corp e ISO 14001 rappresentano quindi due elementi complementari di un percorso che unisce responsabilità, gestione e miglioramento continuo.

Guardare avanti: gli obiettivi per il futuro

La sostenibilità, per KF, non si conclude con una certificazione.

Il percorso continua attraverso obiettivi concreti, tra cui il rinnovo delle certificazioni, la riduzione dell’impronta carbonica attraverso l’utilizzo di veicoli aziendali elettrici, il completamento dell’impianto fotovoltaico e l’introduzione di nuovi sistemi sostenibili negli spazi condivisi.

L’obiettivo è continuare a ridurre l’impatto dell’azienda e, allo stesso tempo, creare un ambiente di lavoro sempre più attento alle persone e al territorio.

Un impegno che si misura anche nelle piccole azioni

La sostenibilità non è fatta soltanto di grandi investimenti.

È anche nelle scelte quotidiane, nelle abitudini che cambiano, nella partecipazione delle persone e nella volontà di migliorare progressivamente il proprio modo di lavorare.

Il Sustainability Report 2024 di Key Future racconta proprio questo percorso: un anno di attività, risultati e iniziative che mostrano come la sostenibilità possa diventare parte integrante della vita aziendale.

Per KF, essere una realtà tecnologica significa anche chiedersi quale impatto lasciare alle persone, alle comunità e al pianeta.

Perché innovare il futuro significa anche prendersene cura.

KF è B Corp: quando il business diventa una forza positiva

KF è B Corp: quando il business diventa una forza positiva

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Non tutte le aziende scelgono di misurare il proprio impatto

Nel maggio 2023, Key Future ha ottenuto la certificazione B Corp, entrando a far parte di una comunità globale di aziende che scelgono di utilizzare il business come una forza positiva.

Ma cosa significa concretamente essere una B Corp?

Significa sottoporsi a un processo di valutazione rigoroso che analizza l’impatto complessivo dell’azienda, andando oltre i tradizionali indicatori economici.

Una valutazione che guarda all’intera azienda

Il percorso di certificazione passa attraverso il B Impact Assessment, uno strumento che valuta le performance dell’organizzazione in cinque aree fondamentali:

  • Governance – come l’azienda viene gestita e prende le proprie decisioni;
  • Workers – condizioni di lavoro, coinvolgimento e benessere delle persone;
  • Environment – impatto ambientale e gestione delle risorse;
  • Community – rapporto e contributo alla comunità;
  • Customers – valore e impatto generato per i clienti.

Questo significa che la sostenibilità non viene considerata come un’attività separata dal business.

Viene analizzato il modo in cui l’azienda opera nel suo complesso.

Una certificazione, ma soprattutto un impegno

Diventare B Corp non significa semplicemente ottenere un riconoscimento.

Significa assumere un impegno verso un modello di impresa in cui risultati economici e impatto positivo possono convivere.

Per KF, questo percorso si traduce nella volontà di migliorare continuamente il proprio impatto sulle persone, sull’ambiente, sulla comunità e sui clienti.

Dalla sostenibilità ambientale alle iniziative dedicate alle persone, dalla gestione dei processi alle relazioni con il territorio: ogni area contribuisce alla costruzione di questo percorso.

Guardare oltre il risultato

La certificazione B Corp rappresenta quindi un punto di riferimento, ma non un punto di arrivo.

Essere parte di questo movimento significa continuare a misurarsi, individuare nuove aree di miglioramento e trasformare i valori dichiarati in azioni concrete.

Per Key Future, fare impresa significa creare valore per il cliente.

Ma significa anche chiedersi quale valore stiamo generando per le persone, per la comunità e per il pianeta.

Perché il successo di un’azienda non si misura soltanto da ciò che produce.

Si misura anche dall’impatto che sceglie di lasciare.

KF Convention 2026: una squadra, un passo avanti

KF Convention 2026: una squadra, un passo avanti

Guardare avanti significa farlo insieme

Ogni anno rappresenta un nuovo punto di partenza.

Per Key Future, la Convention è il momento in cui l’intera squadra si riunisce per fermarsi, guardare al percorso fatto e definire insieme la direzione da seguire.

La Convention 2026 è stata un’occasione per celebrare i risultati raggiunti nel 2025, condividere gli obiettivi per il nuovo anno e, soprattutto, rafforzare il mindset con cui affrontare le sfide future.

Perché una strategia può indicare la direzione.

Sono le persone a renderla possibile.

ONE STEP AHEAD: allenarsi a guardare oltre

Il cuore della giornata è stato ONE STEP AHEAD, un progetto esperienziale ideato e condotto da Giorgio Fabbri e Roberto Ferrari, che ha trasformato comunicazione, team building e illusionismo in strumenti per riflettere sul modo in cui lavoriamo insieme.

Giorgio Fabbri, esperto di comunicazione, crescita personale e team building, ha portato nel percorso un approccio che combina storytelling, musica e dinamiche di gruppo.

Roberto Ferrari, illusionista e formatore, ha invece utilizzato la magia come metafora per esplorare la percezione, allenare la mente e imparare a gestire l’incertezza.

Un linguaggio diverso dal consueto per affrontare temi estremamente concreti.

La forza di una squadra nasce dall’ascolto

Il percorso ha messo al centro una domanda fondamentale: cosa rende davvero forte un team?

La risposta passa dalla capacità di ascoltarsi, confrontarsi e rimanere aperti al cambiamento.

Durante l’esperienza sono stati affrontati alcuni temi fondamentali per il lavoro quotidiano:

  • ascolto attivo e allineamento;
  • apertura al cambiamento, anche quando il contesto è incerto;
  • responsabilità condivisa nelle diverse fasi del processo;
  • capacità di valorizzare le differenze come risorsa.

Perché in un ambiente in continua evoluzione, essere “one step ahead” non significa semplicemente arrivare prima.

Significa saper osservare ciò che cambia, mettere in discussione ciò che conosciamo e affrontare l’incertezza come squadra.

Persone al centro dell’innovazione

Tra momenti di ispirazione, gioco e riflessione, la Convention ha offerto uno spazio per uscire dalla quotidianità e guardare al modo in cui le persone collaborano e costruiscono valore insieme.

È un principio che accompagna anche il percorso di innovazione di KF.

Tecnologie, processi e competenze sono fondamentali, ma nessuna innovazione può davvero funzionare senza le persone che la progettano, la sviluppano e la portano avanti.

Per questo, ascoltare, comprendere e dialogare sono i primi passi per trasformare le sfide in opportunità.

One team. One step ahead.

La Convention 2026 non è stata soltanto un momento per guardare a ciò che è stato.

È stata un’occasione per costruire una visione condivisa di ciò che verrà.

Team, idee e futuro: il prossimo passo lo facciamo insieme.

KF e B Local Modena: insieme per il territorio

KF e B Local Modena: insieme per il territorio

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Quando la sostenibilità diventa un’esperienza condivisa

La sostenibilità non si costruisce soltanto attraverso strategie aziendali e obiettivi ambientali.

Si costruisce anche attraverso le persone, le relazioni e le azioni concrete che coinvolgono la comunità.

È con questo spirito che il team di Key Future ha partecipato a un’attività di plogging insieme alla community B Local Modena, parte del network B Corp italiano.

Un pomeriggio dedicato alla cura del territorio, ma anche alla collaborazione e alla condivisione con altre organizzazioni che, come KF, scelgono di mettere l’impatto positivo al centro del proprio modo di fare impresa.

Dal movimento all’azione

Il plogging unisce attività fisica e raccolta dei rifiuti: camminare lungo un percorso e, allo stesso tempo, prendersi cura degli spazi che lo attraversano.

Insieme a Focus Lab, Dispensa Emilia e agli ospiti di Porta Aperta Modena, il team KF ha percorso un tratto della pista ciclabile della Diagonale Modena-Cittanova, raccogliendo i rifiuti presenti lungo il percorso.

Un’attività semplice, ma capace di trasformare un gesto quotidiano in un’azione concreta per il territorio.

I numeri di un pomeriggio insieme

L’iniziativa ha coinvolto:

  • 14 persone;
  • 12 sacchi di rifiuti raccolti;
  • un tratto della Diagonale Modena-Cittanova ripulito.

Ma il valore dell’esperienza non si misura soltanto nei numeri.

L’incontro ha creato un’occasione per conoscersi, confrontarsi e collaborare al di fuori dei consueti contesti professionali, rafforzando i legami tra persone e organizzazioni del territorio.

Essere B Corp significa anche creare connessioni

Per Key Future, far parte del movimento B Corp significa condividere una visione del business in cui la responsabilità verso le persone, la comunità e l’ambiente diventa parte integrante dell’attività aziendale.

Il network B Local rappresenta proprio uno spazio in cui queste realtà possono incontrarsi, scambiare esperienze e trasformare valori condivisi in iniziative concrete.

Il plogging è stato un piccolo gesto, ma rappresenta bene questo approccio: non agire da soli, ma costruire una rete capace di generare un impatto positivo sul territorio.

Una comunità che si muove nella stessa direzione

A volte contribuire al cambiamento significa semplicemente iniziare da ciò che abbiamo vicino.

Un percorso da ripulire.
Una comunità con cui collaborare.
Un’azione da condividere.

Per KF, sostenibilità significa anche questo: persone, imprese e territorio che scelgono di muoversi nella stessa direzione.

Dall’idea al prototipo: come KF utilizza la stampa 3D nello sviluppo prodotto

Dall’idea al prototipo: come KF utilizza la stampa 3D nello sviluppo prodotto

E se potessi avere tra le mani un’idea prima ancora che esista?

Nel processo di sviluppo di un nuovo prodotto, arrivare rapidamente a un prototipo concreto può fare la differenza.

Per Key Future, la stampa 3D è diventata uno strumento strategico all’interno delle attività di R&D – Research & Development, perché permette di trasformare rapidamente un’idea progettuale in un modello fisico da osservare, verificare e testare.

In poche ore, un progetto digitale può diventare qualcosa di concreto.

Prototipare prima significa correggere prima

Un prototipo permette di individuare eventuali criticità quando il prodotto è ancora in fase di sviluppo, prima che queste possano trasformarsi in modifiche più complesse e costose durante la produzione.

Attraverso la prototipazione rapida, KF può verificare diversi aspetti del progetto:

  • design e geometrie, individuando eventuali problemi progettuali;
  • ergonomia, valutando concretamente forme e dimensioni;
  • assemblaggio, verificando la compatibilità tra i diversi componenti;
  • interfacce e integrazione, simulando il modo in cui il monitor verrà utilizzato e inserito nell’applicazione finale.

Il passaggio dal modello digitale al prototipo fisico rende quindi possibile un confronto diretto con il progetto.

Meno iterazioni, più controllo

Integrare la stampa 3D nel processo di sviluppo permette di ridurre il numero di iterazioni necessarie prima di arrivare alla soluzione definitiva.

Testare e modificare un prototipo nelle prime fasi significa infatti poter intervenire rapidamente, limitando il rischio di scoprire eventuali problematiche soltanto quando il prodotto è già entrato nelle fasi successive di sviluppo.

La prototipazione rapida contribuisce inoltre a ridurre lo spreco di materiali e i costi legati alla realizzazione di campioni preliminari.

Il risultato è un processo di sviluppo più veloce, controllato e flessibile.

La tecnologia al servizio della progettazione

Per KF, la stampa 3D non rappresenta semplicemente una tecnologia per realizzare modelli.

È uno strumento che permette di prendere decisioni migliori durante lo sviluppo, trasformando rapidamente un concetto digitale in qualcosa che può essere analizzato, modificato e testato.

Perché sviluppare un prodotto significa anche saper mettere alla prova un’idea prima di investire nella sua produzione.

Meno supposizioni.
Meno rischi.
Più controllo.

È così che un’idea diventa un prodotto KF.

KF e DHL GoGreen Plus: sostenibilità anche nella logistica

KF e DHL GoGreen Plus: sostenibilità anche nella logistica

La sostenibilità non si ferma alla produzione

Quando si parla di sostenibilità aziendale, l’attenzione si concentra spesso sui processi produttivi, sui consumi energetici o sulla gestione delle risorse.

Ma l’impatto di un prodotto inizia prima di arrivare in produzione e continua anche quando lascia lo stabilimento.

Per Key Future, questo significa considerare anche la logistica e il trasporto internazionale all’interno del proprio percorso verso una maggiore sostenibilità.

Trasportare riducendo l’impatto

Nel corso del 2025, le spedizioni internazionali via aerea effettuate da KF attraverso il servizio DHL GoGreen Plus hanno utilizzato Sustainable Aviation Fuel (SAF), un carburante alternativo progettato per ridurre le emissioni associate al trasporto aereo.

Il risultato rendicontato è stato di 3,89 tonnellate di CO₂e evitate, corrispondenti a una riduzione dell’8,94% rispetto al servizio standard.

Il dato è stato verificato da un auditor indipendente, fornendo una misurazione esterna dell’impatto dichiarato.

Perché la logistica fa parte della strategia di sostenibilità

Per un’azienda che opera su un mercato internazionale, la movimentazione di componenti e prodotti rappresenta una parte importante della catena del valore.

Materie prime e componenti devono raggiungere lo stabilimento, mentre i prodotti finiti devono essere consegnati ai clienti in diversi Paesi.

Ridurre l’impatto associato a questi spostamenti significa quindi intervenire su una fase concreta della supply chain.

La scelta di soluzioni logistiche a minore intensità emissiva si inserisce nel percorso di KF come Società Benefit e azienda certificata B Corp, dove la valutazione dell’impatto riguarda l’intera organizzazione e non soltanto il processo produttivo.

Un passo alla volta

Non esiste una singola azione capace di rendere sostenibile una supply chain.

Esiste invece un insieme di decisioni: alcune riguardano la produzione, altre l’energia, altre ancora la mobilità, i materiali o la logistica.

Per KF, scegliere una modalità di trasporto che permette di ridurre le emissioni rappresenta un ulteriore passo in questa direzione.

Perché la sostenibilità non è soltanto dove vogliamo arrivare.

È anche il modo in cui scegliamo di muoverci per arrivarci.

ISO 14001: integrare la responsabilità ambientale nei processi di KF

ISO 14001: integrare la responsabilità ambientale nei processi di KF

La responsabilità ambientale come parte del nostro modo di lavorare

In Key Future la responsabilità ambientale non è un’iniziativa collaterale.

Fa parte del modo in cui l’azienda progetta, produce e migliora costantemente i propri sistemi.

Accanto all’attenzione per la qualità, KF ha adottato un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla norma ISO 14001, pienamente integrato nei processi aziendali.

L’obiettivo è gestire gli aspetti ambientali in modo strutturato e misurabile, rendendo le performance ambientali parte dell’operatività quotidiana dell’azienda.

Che cosa significa la ISO 14001 per KF?

La ISO 14001 fornisce un quadro strutturato per identificare, gestire e migliorare in modo continuo le performance ambientali di un’organizzazione.

Per KF questo approccio comprende:

  • monitoraggio e controllo degli impatti ambientali;
  • ottimizzazione dei consumi energetici e delle risorse;
  • gestione responsabile di rifiuti e materiali;
  • monitoraggio continuo delle performance ambientali;
  • conformità alle normative ambientali applicabili.

Queste attività permettono di incorporare le considerazioni ambientali nei processi operativi, invece di affrontarle come iniziative isolate.

Dalla conformità al miglioramento continuo

Un Sistema di Gestione Ambientale non serve semplicemente a soddisfare requisiti normativi.

Fornisce un quadro di riferimento per monitorare le performance, individuare aree di miglioramento e ridurre progressivamente l’impatto ambientale delle attività aziendali.

Per un’azienda industriale questo significa affrontare la sostenibilità con lo stesso approccio strutturato applicato agli altri ambiti dell’organizzazione: definire processi, raccogliere dati, monitorare i risultati e agire sulle informazioni disponibili.

La sostenibilità come approccio ingegneristico

Nel settore dei monitor industriali la responsabilità ambientale non si limita alla riduzione dell’impatto.

Significa anche progettare processi strutturati, misurabili e in costante miglioramento.

Per KF la ISO 14001 fa quindi parte di un approccio più ampio che unisce responsabilità ambientale, qualità, controllo di processo e innovazione industriale.

Perché innovare non significa soltanto sviluppare nuove tecnologie.

Innovare industrialmente significa anche assumersi la responsabilità di come quelle tecnologie vengono progettate, prodotte e migliorate.

MES: trasformare i dati di produzione in controllo operativo

MES: trasformare i dati di produzione in controllo operativo

La produzione è più della semplice esecuzione

La produzione non riguarda semplicemente l’esecuzione delle singole operazioni.

Richiede coordinamento, tempistiche, monitoraggio e controllo lungo le diverse fasi del processo.

Per Key Future è qui che le soluzioni MES – Manufacturing Execution System svolgono un ruolo centrale. Collegando persone, macchine e sistemi produttivi in un unico ambiente, il MES garantisce una visibilità continua su ciò che accade in produzione e supporta decisioni basate su dati in tempo reale.

Il cuore operativo della fabbrica

Un MES agisce come livello operativo tra la produzione e i sistemi gestionali più ampi dell’azienda, collegando attività diverse e rendendo le informazioni di produzione accessibili e tracciabili.

In KF le soluzioni MES supportano aspetti chiave della gestione produttiva, tra cui:

  • schedulazione della produzione basata su diagrammi di Gantt;
  • monitoraggio in tempo reale del carico di lavoro e dell’avanzamento produttivo;
  • tracciamento dei KPI e analisi delle performance;
  • tracciabilità completa di componenti e operazioni;
  • analisi dei fermi macchina e monitoraggio ambientale della cleanroom.

Il risultato è una visione più completa e strutturata della produzione, in cui i dati provenienti da attività diverse possono essere raccolti, collegati e utilizzati per supportare le decisioni operative.

Collegare i sistemi produttivi

Il valore di un MES aumenta quando può comunicare in modo continuo con le altre tecnologie coinvolte nel processo produttivo.

L’architettura di KF consente l’integrazione con sistemi ERP e WMS, oltre che con le linee produttive Smart Robot.

Si crea così un ambiente connesso in cui le informazioni possono circolare tra gestione aziendale, logistica e produzione, contribuendo a sincronizzare le attività e a mantenere un maggiore controllo sull’intero processo.

Invece di gestire dati isolati e operazioni separate, la fabbrica può funzionare come un sistema coordinato.

Dai dati al controllo continuo

Un ambiente produttivo connesso permette non solo di sapere che cosa sta accadendo, ma anche di analizzare perché sta accadendo.

Avanzamento della produzione, indicatori di performance, tracciabilità dei componenti e dati sui fermi macchina possono fornire le informazioni necessarie per individuare inefficienze, monitorare le prestazioni e sostenere il miglioramento continuo.

Per KF la digitalizzazione va quindi oltre la semplice raccolta dei dati di produzione.

Significa trasformare quei dati in visibilità, coordinamento e controllo operativo.

Perché in una fabbrica connessa la produzione non viene semplicemente osservata.

Viene governata.

KF ottiene un rating ESG di 61/100: un ulteriore passo nel percorso di sostenibilità

KF ottiene un rating ESG di 61/100: un ulteriore passo nel percorso di sostenibilità

Misurare la responsabilità oltre le performance di business

Sostenibilità e responsabilità d’impresa stanno diventando sempre più parte integrante del modo in cui le aziende misurano il proprio impatto e definiscono le strategie di lungo periodo.

Per Key Future, questo percorso ha raggiunto un ulteriore traguardo importante: KF ha ottenuto un rating ESG di 61/100, che riflette l’impegno costante dell’azienda verso pratiche ambientali responsabili, una gestione etica del business e l’attenzione alle persone.

Il risultato offre una valutazione esterna della direzione intrapresa da KF e rafforza l’importanza di integrare sostenibilità e responsabilità nel proprio modo di fare impresa.

Che cosa misura un rating ESG?

Un rating ESG valuta un’azienda secondo tre aree principali:

  • Environmental, relativa all’impatto dell’azienda sull’ambiente e al suo approccio alla gestione delle responsabilità ambientali;
  • Social, incentrata sulle persone, sulle condizioni di lavoro, sulle comunità e sulle relazioni con gli stakeholder;
  • Governance, che riguarda la gestione etica dell’impresa, la trasparenza, la responsabilità e le pratiche aziendali.

Queste tre dimensioni offrono una prospettiva più ampia sulle performance aziendali, andando oltre i soli indicatori finanziari.

Un modello di crescita basato sul miglioramento continuo

Per KF, il raggiungimento di un rating di 61/100 rappresenta un ulteriore passo all’interno di un percorso più ampio verso una crescita responsabile.

L’obiettivo non è semplicemente ottenere una valutazione, ma continuare a migliorare il modo in cui l’azienda opera, unendo innovazione, responsabilità industriale e miglioramento continuo.

Questo approccio è coerente con il percorso già intrapreso da KF attraverso iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale, alle persone e alla governance aziendale.

La valutazione ESG diventa quindi un ulteriore strumento per capire a che punto si trova l’azienda e individuare le aree in cui è possibile fare ulteriori progressi.

La responsabilità come parte del nostro modo di operare

La responsabilità d’impresa non si costruisce soltanto attraverso singole azioni.

Dipende dalle scelte compiute ogni giorno, dai processi adottati, dalle relazioni sviluppate con i partner e dalla capacità di misurare e migliorare le performance nel tempo.

Per KF questo significa continuare a operare con trasparenza, integrità e responsabilità, mantenendo un’attenzione chiara sull’impatto ambientale e sociale delle proprie attività.

Il rating ESG non è quindi un punto di arrivo.

È un ulteriore punto da cui continuare ad avanzare.

Perché crescere in modo responsabile significa non solo chiedersi quanto un’azienda può crescere, ma anche come sceglie di farlo e quale impatto genera lungo il percorso.